la linea si sviluppa solo in lunghezza, corre all'infinito: l'unica dimensione è il tempo.
Va da sé che una "linea" non è un orizzonte né un simbolo, e non vale in quanto più o meno bella, ma in quanto più o meno linea: in quanto è.
Non c'è nulla da dire: c'è solo da essere
ci metti il cuore molto prima e la testa molto poi.
e allora scopri di voler cambiare un arrangiamento che fino a un minuto fa ti sembrava buono solo perchè in un'ora hai compreso una nuova sfaccettatura dell'aggettivo "buono"...
alla fine riascolti e ti sorprendi ancora per quegli inaspettati e lunghi brividi che giocano a rincorrersi sulla tua schiena.
e va bene, è bello, bello davvero.
un pomeriggio per cambiare le valvole di un amplificatore.
una serata per rifinire i bpm di un pezzo.
ore per curare un suono.
5 cambi di metronomo in poco più di 3 minuti di canzone.